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Il PD candida Ricci che 5 anni fa fu espresso tramite primarie.

By 30 Marzo 2019 Maggio 5th, 2019 No Comments

Oggi ha al suo fianco una squadra di 193 persone, già presentate alla città, mentre l’opposizione decide nelle segrete stanze

Il centrodestra locale si è riunito qualche settimana fa in una stanza e ha scelto Nicola Baiocchi, segretario di Fratelli d’Italia
cittadino. Ma in realtà le carte si danno a livello nazionale, in un vertice ad Arcore tra Salvini, Meloni e Berlusconi, in cui, apprendiamo dalla stampa locale, il candidato Baiocchi viene ancora oggi messo in discussione per la sua
debolezza. Lo specchio di una politica della destra locale, senza idee e senza argomenti, fatta di fanta rendering e di continui sforzi tesi a impedire la realizzazione dei progetti e dei cantieri della città. Una destra che a poco meno di due mesi dalle elezioni non ha ancora indicato chi manderà in Consiglio comunale, avendo finora presentato solo liste vuote, anonime, senza facce e
persone. E ancora, il risultato di una politica in cui il candidato sindaco non è scelto dai cittadini ma all’interno di uno sgangherato sistema per spartirsi le poltrone equamente in tutta la regione e nel Paese. Insomma, un brutto
spettacolino, dove le persone diventano pedine di uno squallido gioco da tavolo. La vecchia politica, che si spaccia per nuova.
Il Movimento 5 Stelle locale invece indica dopo mesi di guerre interne Francesca Frenquellucci, attuale consigliera comunale. A decidere è la Casaleggio Associati, che sceglie in maniera poco chiara di certificare la sua lista invece di quella di Mirko Ballerini, fondatore del meetup a Pesaro e già candidato Sindaco nel 2009. Poi arrivano le dimissioni di Silvia D’Emidio, attacchi sui giornali, scene da prima repubblica.
Un MoVimento spaccato e litigioso, che si riempie la bocca di parole d’ordine come “democrazia diretta” e “persone”, ma che non ci parla, non le consulta, fa al contrario prendere le decisioni a aziende private composte di personaggi non eletti da nessuno.

Il Partito Democratico e la sua coalizione hanno fatto le primarie 5 anni fa, libere, aperte a tutti. Le vinse Matteo Ricci che poi sarebbe di lì a poco diventato sindaco. Ora corriamo affinché possa essere riconfermato, con al suo fianco una squadra fatta di 193 persone vere, inserite e stimate all’interno del tessuto sociale pesarese. Persone che ci hanno messo la faccia. Non profili fake, né figurine, né pedine scelte a tavolino ad Arcore o negli uffici della Casaleggio Associati.

Facciamo da sempre della partecipazione democratica e del coinvolgimento delle persone il nostro punto di forza. Continuiamo in questa direzione, consapevoli che per fare un buon lavoro sia necessario avere a cuore la propria città e cittadini.