Social Media Policy

1. Il Partito democratico attraverso i social media comunica e interagisce con i propri iscritti, elettori, simpatizzanti, e con i cittadini; diffonde i propri valori, informa sulle proprie posizioni sui temi di maggiore attualità, divulga materiale utile a comprendere e a monitorarne l’attività politica e legislativa.
Il Partito democratico incoraggia e promuove l’interazione attraverso i social media, anche attraverso critiche costruttive.

Questo documento definisce le regole e le linee guida per la fruizione e la moderazione dei profili ufficiali del Partito democratico.

2. Il Partito democratico è una forza politica nata nel 2007. Il Partito democratico promuove e incoraggia ogni forma di discussione e di interazione con e fra i cittadini, i simpatizzanti, gli elettori ed i propri iscritti stimolandone la partecipazione e le forme di coinvolgimento nella propria attività, così come regolato dallo Statuto del Pd.

I canali social del Partito democratico pubblicano propri contenuti grafici, testuali, infografiche, video e altri materiali multimediali che sono da considerarsi liberi da qualunque copyright e liberamente riproducibili e condivisibili, con il limite di non poter essere utilizzati a scopo commerciale.

3. È responsabilità del Partito democratico verificare e assicurare la correttezza delle informazioni divulgate attraverso i propri canali social.

4. I canali social del Pd sono aperti alla discussione per gli iscritti, gli elettori, i simpatizzanti. A tutti saranno forniti gli strumenti, i materiali e le risposte a domande su temi specifici.
I canali social del Pd danno spazio al pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche, in particolare informando i propri follower e fan delle iniziative organizzate da associazioni e/o fondazioni che si riconoscono e che collaborano col partito, come definito dallo Statuto.
I canali social del Pd seguono (con informazioni puntuali, retweet e/o live twitting) le iniziative organizzate dalla segreteria nazionale del partito.

5. Moderazione: I canali social del Pd sono monitorati e moderati negli orari lavorativi.

Tutti possono partecipare alla discussione sui canali social del Pd. L’invito agli utenti è di utilizzare toni educati e rispettosi.
Non sono ammessi commenti che istighino o facciamo riferimento al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia, alla violenza o a qualunque forma di discriminazione: di genere, di razza, di lingua, di religione, di disabilità.
Sono altresì vietati insulti, affermazioni violente o volgari. I commenti o le risposte che violino le suddette regole saranno tempestivamente rimossi e/o segnalati alle rispettive piattaforme.

Il Pd si riserva di nascondere dalle proprie bacheche i commenti e i post ritenuti non pertinenti all’argomento trattato.

6. Il trattamento dei dati personali fa riferimento alle policy delle piattaforme. I dati condivisi attraverso messaggi diretti al Pd su Facebook o su twitter saranno trattati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy.